ATTENZIONE: stai consultando la versione GRATUITA della banca dati. Per accedere alla versione completa abbonati subito

Estremi:
Cassazione civile, 2018,
  • Fatto

    FATTO E DIRITTO

    Con ricorso in Cassazione affidato a un motivo, nei cui confronti il contribuente non ha spiegato difese scritte, l'ente impositore impugnava la sentenza della CTR della Lombardia, relativa a un avviso d'accertamento ICI 2008 per il mancato riconoscimento dell'agevolazione riferita all'immobile adibito ad abitazione principale.

    Con l'unico motivo di ricorso, il Comune di Desenzano sul Garda denuncia il vizio di violazione di legge, in particolare, del D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 8, comma 2, e dell'art. 8 del Regolamento ICI del Comune di Desenzano sul Garda approvato con deliberazione del C.C, n. 5 del 2008, in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, in quanto, erroneamente, i giudici d'appello avevano riconosciuto l'agevolazione ICI per un'abitazione che hanno ritenuto essere "principale" benchè non costituiva dimora abituale del contribuente e dei propri familiari.

    Il Collegio ha deliberato di adottare la presente decisione in forma semplificata.

    Il ricorso è fondato.

    E', infatti, insegnamento di questa Corte, quello che "In tema d'imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini della spettanza della detrazione prevista, per le abitazioni principali (per tale intendendosi, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica), dal D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 8 (come modificato dalla L. n. 296 del 2006, art. 1, comma 173, lett. b), con decorrenza dall'1 gennaio 2007), occorre che il contribuente provi che l'abitazione costituisce dimora abituale non solo propria, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione ove tale requisito sia riscontrabile solo per il medesimo. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che aveva escluso la detrazione sulla base dell'accertamento che l'immobile "de quo" costituisse dimora abituale del solo ricorrente e non della di lui moglie)." (Cass. ord. n. 15444/17, Cass. ordd. nn....

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
please wait

Caricamento in corso...

please wait

Caricamento in corso...