ATTENZIONE: stai consultando la versione GRATUITA della banca dati. Per accedere alla versione completa abbonati subito

Estremi:
Corte Costituzionale, 1998,
  • Fatto

    Ritenuto in fatto

    1. Con diciannove ordinanze di identico contenuto, emesse tra il 7 giugno 1994 e il 26 settembre 1995 (r.o. nn. da 144 a 162 del 1997), nel corso di altrettanti giudizi ancora pendenti alla data di entrata in vigore del d.l. 30 agosto 1993, n. 331, la commissione tributaria centrale ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 75, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, come modificato dall'art. 69, comma 3, lettera h), del d.l. 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, nella legge 29 ottobre 1993, n. 427, il quale prevede che i giudizi pendenti innanzi alla commissione tributaria centrale alla data di entrata in vigore del nuovo ordinamento del contenzioso tributario si estinguono qualora non venga presentata da alcuna delle parti istanza di trattazione (o, in alternativa, ricorso per cassazione), nel termine decadenziale di sei mesi.

    I dubbi di costituzionalità vengono estesi all'art. 30, comma 1, lettera u), in relazione alla lettera t), della legge di delega 30 dicembre 1991, n. 413, per contrasto con gli stessi articoli della Costituzione ed "eccesso di potere legislativo".

    Si rileva nelle ordinanze che, nel quadro del nuovo ordinamento processuale tributario, l'art. 73 del decreto legislativo n. 546 del 1992 nella formulazione originaria prevedeva, per il trasferimento innanzi alle commissioni tributarie di nuova formazione dei processi già pendenti dinanzi a quelle preesistenti, un'istanza, a pena di decadenza, in ossequio al criterio dettato dalla legge di delega, ed il successivo art. 75, comma 2, estendeva la prescrizione ai processi pendenti dinanzi alla commissione tributaria centrale, mantenuta transitoriamente in vita dall'art. 42, comma 3, del decreto-legislativo 31 dicembre 1992, n. 545.

    Già in tale originario assetto la...

  • Diritto

    Considerato in diritto

    1. Le questioni sottoposte all'esame della Corte dall'ordinanza del Presidente di sezione della commissione tributaria centrale hanno per oggetto l'art. 75, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), come modificato dall'art. 69, comma 3, lettera h), del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, nella legge 29 ottobre 1993, n. 427, che prevede che i giudizi pendenti innanzi alla commissione tributaria centrale alla data di entrata in vigore dello stesso decreto legislativo sul nuovo ordinamento del contenzioso tributario si estinguono se non sia presentata da alcuna delle parti nel termine decadenziale previsto - sei mesi dalla data di entrata in vigore del d.l. n. 331 del 1993 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del 30 agosto 1993 - istanza di trattazione (o, in alternativa, ricorso per cassazione).

    Le norme di modifica del predetto articolo 75 devono essere meglio individuate con l'aggiunta dell'art. 1 del decreto-legge 26 novembre 1993, n. 477 (Disposizioni urgenti in materia di ricorsi alla commissione tributaria centrale), convertito in legge 26 gennaio 1994, n. 55, che ha nuovamente modificato la decorrenza del termine di cui si tratta.

    Viene dedotta la violazione degli artt. 3 e 24 della Costituzione, per la irrazionale riduzione della garanzia giurisdizionale delle posizioni giuridiche delle parti private, sia in assoluto sia nel raffronto con quelle opposte degli uffici tributari, "più attrezzati tecnicamente". Inoltre, si denuncia il contrasto con l'art. 3 della Costituzione sotto il profilo della ingiustificata disparità di trattamento tra processi pendenti in primo e secondo grado, per i quali l'onere, a seguito delle modifiche di cui al predetto art....

Correlazioni:

Legislazione Correlata (13)

Visualizza successivi
please wait

Caricamento in corso...

please wait

Caricamento in corso...