ATTENZIONE: stai consultando la versione GRATUITA della banca dati. Per accedere alla versione completa abbonati subito

Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Legge 2000 - Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente. (STATUTO DIRITTI DEI CONTRIBUENTI)(1) (2) (3)

      (1) Vedi art. 1, d.l. 24 settembre 2002, n. 209.

      (2) A norma dell'articolo 01 del D.L. 30 settembre 2000, n. 268 le disposizioni della presente legge non si applicano al suddetto decreto.

      (3) In riferimento alla presente legge vedi:Circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 18/E del 10 maggio 2011.; Risoluzione del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 47/E del 18 aprile 2011; Risoluzione Agenzia delle Entrate 25 marzo 2013 n. 19/E; Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 87/E del 04 ottobre 2016.

      Contenuto riservato agli abbonati
      Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo


    • ARTICOLO N.10 bis

      Disciplina dell'abuso del diritto o elusione fiscale (1).


    • Art. 10-bis.

      1. Configurano abuso del diritto una o piu' operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti. Tali operazioni non sono opponibili all'amministrazione finanziaria, che ne disconosce i vantaggi determinando i tributi sulla base delle norme e dei principi elusi e tenuto conto di quanto versato dal contribuente per effetto di dette operazioni.

      2. Ai fini del comma 1 si considerano:

      a) operazioni prive di sostanza economica i fatti, gli atti e i contratti, anche tra loro collegati, inidonei a produrre effetti significativi diversi dai vantaggi fiscali. Sono indici di mancanza di sostanza economica, in particolare, la non coerenza della qualificazione delle singole operazioni con il fondamento giuridico del loro insieme e la non conformita' dell'utilizzo degli strumenti giuridici a normali logiche di mercato;

      b) vantaggi fiscali indebiti i benefici, anche non immediati, realizzati in contrasto con le finalita' delle norme fiscali o con i principi dell'ordinamento tributario.

      3. Non si considerano abusive, in ogni caso, le operazioni giustificate da valide ragioni extrafiscali, non marginali, anche di ordine organizzativo o gestionale, che rispondono a finalita' di miglioramento strutturale o funzionale dell'impresa ovvero dell'attivita' professionale del contribuente.

      4. Resta ferma la liberta' di scelta del contribuente tra regimi opzionali diversi offerti dalla legge e tra operazioni comportanti un diverso carico fiscale.

      5. Il contribuente puo' proporre interpello ai sensi dell'articolo 11, comma 1, lettera c), per conoscere se le operazioni...

      Contenuto riservato agli abbonati
      Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo

    please wait

    Caricamento in corso...

    please wait

    Caricamento in corso...